Il “Codice di condotta interculturale” per professionisti sanitari è quasi pronto!

Il diritto alla salute, sia fisica che mentale, costituisce il nucleo centrale della dignità umana ed è universalmente riconosciuto a livello internazionale. Tuttavia, l’epidemia di COVID-19 ha messo in luce come le barriere linguistiche e socio-culturali possano diventare ostacoli insormontabili per una piena comprensione del sistema sanitario locale. Queste barriere, purtroppo, impediscono alle minoranze, specialmente i migranti di primo arrivo, di accedere alle cure mediche in maniera efficace e tempestiva.

Per rispondere a queste problematiche, il progetto “HealthMi: Health care professional guidance for Migrants” intende migliorare l’accesso alle cure sanitarie locali offerte ai migranti. Le attività previste nei due anni di progetto, individueranno metodi innovativi di riduzione delle disuguaglianze, atti a riorientare i sistemi sanitari locali verso una maggiore considerazione di salute e benessere psicosociale dei migranti.

La cooperazione tra i partner è stata sancita dal terzo incontro transnazionale di progetto, svoltosi il 9 e 10 Ottobre 2023 a Barcellona (Spagna), e ospitato dall’ente Ibonis. Nelle due giornate di lavoro, il partenariato ha discusso la finalizzazione del “Codice di condotta per l’alfabetizzazione sanitaria”.

Il codice di condotta HealthMI rappresenta un insieme articolato di principi e direttive che promuovono il trattamento rispettoso e l’assistenza di qualità per i migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Organizzato in 7 articoli, il codice enfatizza l’importanza della comprensione delle diverse culture, l’uguaglianza nell’accesso ai servizi, la riservatezza e la comunicazione efficace. Questi principi mirano a garantire un trattamento equo e il benessere dei migranti, incoraggiando l’inclusività e la competenza culturale. Inoltre, il codice promuove l’uso di un linguaggio rispettoso e offre orientamenti specifici per gruppi di migranti diversi. Si sottolinea l’importanza della protezione dei minori, dell’assistenza basata sulla comprensione dei traumi e della collaborazione tra varie entità per migliorare l’assistenza ai migranti. La trasparenza, la ricerca e l’educazione costante sono anch’essi punti chiave del codice, che incoraggia la valutazione regolare e il miglioramento continuo delle pratiche. Nel complesso, il codice di condotta HealthMI si impegna a garantire che i migranti ricevano un trattamento dignitoso, basato su rispetto e comprensione, contribuendo così al loro benessere e integrazione.

Le prossime fasi del progetto includono le seguenti attività:

  • Doppio programma di formazione: organizzazione di due programmi complementari di formazione focalizzati sull’ accessibilità sanitaria. Da un lato, gli operatori sanitari saranno preparati per fornire – ai migranti – informazioni e supporto legati al benessere psicosociale. Dall’altro, il programma ibrido per migranti fornirà loro conoscenze e competenze di base per accedere efficacemente ai servizi sanitari locali.
  • Piattaforma digitale multilingue: co-creazione di una piattaforma informativa online contenente sia contenuti formativi che materiali di conoscenza di base legati all’assistenza sanitaria. Questo portale sarà strutturato come strumento interattivo per la messa in rete di entrambi i target.

https://www.healthmiproject.eu/

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