
Il mese di maggio è stato particolarmente ricco di incontri e scambi per le PMI del turismo di ECOTOURS, grazie a due study visits organizzate per promuovere la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali nei paesi del partenariato. Questi incontri si sono svolti a Bastia, in Corsica, dall’8 al 10 maggio 2024, e a Szeged, in Ungheria, dal 29 al 31 maggio 2024.
In Corsica, l’attenzione si è concentrata principalmente sull’alimentazione sostenibile e sui benefici della rivalorizzazione dei borghi locali. Durante la visita, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare ristoranti con produzione di cibo propria a chilometro zero, incontrare produttori locali e visitare aziende che utilizzano erbe aromatiche autoctone per la produzione di tè. Anche visitare i borghi antichi e capire come promuovere la loro sostenibilità e il loro rilancio nel panorama turistico odierno.
Questi incontri hanno messo in luce l’importanza di sostenere l’economia locale e di promuovere un turismo che valorizzi le risorse del territorio. I partecipanti hanno potuto constatare come il consumo di prodotti locali non solo riduca l’impatto ambientale, ma contribuisca anche a preservare le tradizioni culinarie e culturali della regione. Parole chiave come “comunità”, “sostenibilità in tutte le sue forme” e “destination management” sono state al centro delle discussioni, enfatizzando la necessità di un approccio olistico alla sostenibilità in ambito turistico.

La seconda study visit a Szeged, in Ungheria, ha offerto uno sguardo su modelli di business innovativi nel settore turistico, con un focus particolare sulla valorizzazione della cultura locale. I partecipanti hanno potuto esplorare le strategie di rilancio della paprika, un prodotto simbolo della tradizione ungherese, e scoprire l’importanza del consumo slow food. Le visite hanno incluso anche un approfondimento sulle terme locali e sui loro benefici, offrendo spunti su come rendere l’esperienza turistica autentica e sostenibile. Le discussioni hanno evidenziato l’importanza di ridurre l’impatto sia ambientale che umano del turismo di massa, promuovendo un turismo più esperienziale, sensibile alla scoperta della cultura e delle tradizioni locali.
Le study visits di maggio hanno rappresentato dunque un’importante occasione di scambio e confronto tra realtà diverse, rafforzando la consapevolezza che la sostenibilità in tutte le sue forme è fondamentale per il futuro del turismo.
Il successo di queste study visits dimostra infine l’importanza di continuare a investire in iniziative che promuovano lo scambio di conoscenze e l’innovazione nel settore turistico, con l’obiettivo di costruire un futuro più sostenibile per le comunità locali.
