Stronger Youth: Formazione e sperimentazione per promuovere le competenze sociali dei giovani in Europa

Da marzo 2025 ha preso ufficialmente il via il percorso operativo del progetto Erasmus+ KA220-YOU “Stronger Youth – Empowering Young People Social Competences and Soft skills through peer mentoring” (progetto n. 2023-1-IT03-KA220-YOU-000159325), che coinvolge partner da Italia, Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Portogallo e Polonia.

Il 25 e 26 marzo, PRISM Impresa Sociale ha ospitato a Palermo il primo evento internazionale del progetto: il Train the Trainer Event. In questa occasione, educatori e giovani mentori provenienti da tutti i Paesi partner si sono riuniti per due giornate intense di formazione e confronto sugli strumenti sviluppati per favorire lo sviluppo delle competenze sociali nei giovani attraverso il peer mentoring.

Durante il training sono stati presentati e testati tre strumenti principali:

  • La piattaforma OSAT (Online Skill Assessment Tool), uno strumento digitale a supporto degli educatori per identificare i potenziali mentori tra gli studenti.
  • La Guida per gli educatori, che fornisce linee guida dettagliate per l’implementazione delle attività, indicazioni per la supervisione delle coppie mentore-apprendista e suggerimenti per l’utilizzo della piattaforma OSAT;
  • Il Set of Tools, un ricco repertorio di attività suddivise in base alle diverse competenze sociali coinvolte;

Tutti i partecipanti hanno potuto sperimentare gli strumenti in prima persona e contribuire con feedback utili per il loro miglioramento. Al termine della formazione, il materiale è stato condiviso con i partecipanti in vista della fase successiva del progetto: il pilot testing nazionale.

Inoltre, a tutti i partecipanti è stato rilasciato il certificato Youthpass, lo strumento europeo che riconosce e certifica le competenze acquisite nell’ambito di progetti di apprendimento non formale sostenuti dal Programma Erasmus+.

Da fine marzo fino alla fine di agosto 2025, ogni partner è infatti impegnato a implementare e testare le attività nelle scuole e nei centri educativi dei rispettivi Paesi, coinvolgendo almeno 6 coppie mentori-mentee e 3 educatori supervisori per testare almeno 30 attività in ogni paese partner.

In Italia, le attività pilota stanno già mostrando risultati molto positivi tra Palermo e Caltanissetta, dove studenti ed educatori hanno accolto il progetto con grande entusiasmo e partecipazione, dimostrando l’efficacia e la rilevanza dei contenuti proposti.

Il progetto “Stronger Youth” continua così il suo percorso verso una formazione innovativa e partecipativa, con l’obiettivo di rafforzare le competenze sociali dei giovani in Europa e promuovere modelli educativi basati sulla collaborazione tra pari.

Co-finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea. L’Unione Europea non può esserne ritenuta responsabile.