Newcomers@Work: Superare le barriere verso l’inclusione professionale

L’incremento dei flussi migratori è un fenomeno in incremento, che l’Europa ha dovuto affrontare gravemente negli ultimi anni. La fuga dal proprio Paese d’origine avviene per fattori complessi e diversi tra loro, tra cui guerre, disastri naturali, violenze, violazioni dei diritti umani e persecuzioni, difficoltà economiche, disoccupazione e scarse opportunità di mobilità sociale.

Per dare una risposta alle difficoltà legate all’ inclusione socio-professionale dei migranti, PRISM Impresa Sociale srl è lieta di annunciare ufficialmente l’inizio del progetto Erasmus+ “Newcomers@Work: Strengthening the Employability of Young Refugee and Migrant NEETs” (“Rafforzare l’occupabilità dei giovani NEET rifugiati e migranti”), coordinato dalla Gdańsk University of Technology, ed il cui kick-off si è svolto il 28 febbraio e il 1° marzo 2023 a Lisbona (Portogallo).

Il progetto vuole migliorare le condizioni socio-professionali per giovani dal background migratorio recentemente arrivati in un Paese europeo. Indipendentemente dalle ragioni della loro venuta, le attività di Newcomers@work mirano a costruire una motivazione concreta per restare, ottenendo le competenze necessarie per essere inseriti nel mercato del lavoro locale. Solo partecipando a tutte le sfere della vita economica e sociale diventeranno infatti cittadini attivi socialmente inseriti – un obiettivo comune per i partner del progetto e per l’UE.

Durante i due giorni di kick-off, il partenariato ha tracciato una linea d’azione comune per raggiungere i tre risultati attesi:

  • Curriculum per operatori giovanili che lavorano con giovani NEET rifugiati/migranti: sviluppo di quattro moduli (1. I bisogni dei NEET; 2. Competenze linguistiche e digitali per l’occupabilità; 3. Soft e Life Skills per l’occupabilità; 4. Creare sinergie e facilitare l’erogazione dell’apprendimento) atti a supportare le esigenze formative degli operatori giovanili nel efficacemente le questioni legate all’occupazione e all’integrazione dei migranti appena arrivati.
  • Toolkit Digitale per l’affiancamento lavorativo: elaborazione di strumenti a supporto dei datori di lavoro, nel loro ruolo di mentori con rifugiati/migranti. Il ruolo del formatore e del mentore che assisterà questi giovani, in un processo proattivo di ricerca (e mantenimento) del lavoro che corrisponda al meglio le loro competenze, conoscenze e aspirazioni.
  • Esperienza di tirocinio dei migranti e guida d’implementazione: esperienza di lavoro strutturata dei migranti, con i loro tutor, nell’ambito delle attività di formazione on the job. Successivamente verrà elaborata una guida all’implementazione per attività d’inserimento lavorativo affini.

Co-finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea. L’Unione Europea non può esserne ritenuta responsabile.