
In tutta Europa, i giovani rifugiati o migranti appena arrivati si trovano ad affrontare numerosi ostacoli nell’accesso a un lavoro dignitoso: competenze linguistiche e alfabetiche limitate, scarse esperienze professionali, assenza di reti e supporti, poca familiarità con le normative e i codici culturali locali. Queste barriere, personali e sociali, spiegano la forte presenza di questi giovani tra i NEET a livello europeo. Il progetto Erasmus avviato nel novembre 2022 nasce proprio per rispondere a questa sfida.
L’obiettivo generale di Newcomers@Work è favorire l’inclusione sociale e l’empowerment dei giovani NEET tra i 18 e i 25 anni, con background migratorio o rifugiati, migliorandone le competenze occupazionali.
Il progetto prevede attività mirate a sviluppare l’occupabilità di questi giovani attraverso percorsi personalizzati, modalità di apprendimento innovative e un sostegno continuo, valorizzando al tempo stesso la collaborazione tra diversi attori: autorità pubbliche, organizzazioni della società civile e datori di lavoro.
Le attività vengono progettate e realizzate in sei contesti locali diversi — Polonia, Portogallo, Italia, Lussemburgo, Romania e Grecia — così da rispondere ai bisogni specifici di giovani professionisti, migranti e rifugiati in ciascun territorio. In questo modo il progetto affronta l’eterogeneità del gruppo target e propone strumenti innovativi facilmente adattabili alle diverse realtà operative.
Newcomers@Work produrrà due guide (il Curriculum e Guida Newcomers@Work e la Implementation Guide), una Digital Toolbox, varie attività formative e momenti di disseminazione. Tutti i materiali saranno disponibili in inglese, greco, italiano, portoghese, polacco, rumeno e francese.


Il team di progetto ha completato il Newcomers@Work Curriculum and Guide, un pacchetto formativo che rappresenta la base metodologica dell’iniziativa. Il Curriculum è articolato in quattro moduli: I bisogni dei NEET, Competenze linguistiche e digitali per l’occupabilità, Soft/Life Skills per il lavoro e Creazione di sinergie. A supporto, la Guida è stata sviluppata come documento aggiuntivo destinato agli operatori giovanili, con l’obiettivo di accompagnarli nel sostegno all’inserimento lavorativo dei giovani NEET rifugiati o migranti nei Paesi ospitanti. Il Curriculum include inoltre un ricco repertorio di attività, esercizi, strumenti e materiali pronti per essere utilizzati direttamente con i giovani in contesti di educazione non formale.
A febbraio 2024, a Danzica (Polonia), si è svolto un training di tre giorni durante il quale i partner hanno testato sul campo Curriculum e Guida. Ogni Paese ha partecipato con cinque operatori giovanili (dieci per la Polonia), che hanno contribuito con osservazioni e suggerimenti. Dopo aver analizzato tutti i feedback raccolti durante il pilotaggio, i partner hanno finalizzato e tradotto il Curriculum e la Guida nelle rispettive lingue. Per l’Istituto Bucovina hanno preso parte alla formazione Cristina, Anastasiia, Natalia, Magda e Stefania.
A settembre 2024, ad Atene (Grecia), si è tenuto un meeting di gestione di due giorni, dedicato al coordinamento del progetto. I partner dei sei Paesi hanno discusso avanzamento dei work package, risultati raggiunti e obiettivi futuri. Un incontro produttivo che ha rafforzato la cooperazione tra le organizzazioni, avvicinando ulteriormente il consorzio al raggiungimento dei risultati previsti. L’Istituto Bucovina è stato rappresentato da Kateryna Mahas e Maria Pavelescu.
Il progetto ha una durata complessiva di 36 mesi, un budget di 400.000 euro, ed è cofinanziato dall’Unione Europea.
Per approfondire, è possibile visitare il sito web del progetto (https://newcomersatwork.eu/), la pagina Facebook (https://www.facebook.com/newcomersatworkproject.eu) e la pagina LinkedIn (https://www.linkedin.com/company/newcomersatwork).
