CFJ-DCSCP – Giustizia a misura di bambino: Sviluppo del concetto di pratiche giudiziarie sociali

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I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI COINVOLTI IN PROCEDIMENTI PENALI

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Sviluppo del concetto di pratiche giudiziarie sociali

CFJ-DCSCP – Giustizia a misura di bambino: Sviluppo del concetto di pratiche giudiziarie sociali
Programma: Rights Equality and Citizenship (REC): Capacity building: rights of the child and childfriendly justice
Riferimento: REC/878552
Inizio: 01/07/2020
Fine: 30/06/2022

Il progetto “Child-Friendly Justice: Developing the concept of social court practises” mira a migliorare l’accesso alla giustizia da parte di categorie di minori vulnerabili inseriti in un circuito di giustizia penale, quali minori con disabilità mentale, minori stranieri non accompagnati e minori orfani che abbiano avuto a che fare con diversi sistemi di giustizia, sviluppando e diffondendo modelli specializzati di valutazione individualizzata delle loro esigenze, in nome del superiore interesse del minore.

Mira anche a rafforzare le abilità di comunicazione e interazione tra gli attori coinvolti in un processo penale, ove vi sia una mancanza di conoscenza o specializzazione che rischierebbe di ledere il superiore interesse del minore.

  • Ricercare le fonti normative applicate e le prassi giudiziarie esistenti nei confronti delle diverse categorie di minori vulnerabili;
  • Sviluppare modelli per la promozione di un sistema di giustizia penale che privilegi un approccio child-friendly e di un sistema di valutazioni individualizzate focalizzate sulle specifiche esigenze del minore;
  • Potenziare la collaborazione multidisciplinare tra giudici, avvocati, assistenti sociali, mediatori culturali, psicologi ed esperti del settore;
  • Avere un impatto a cascata sui minori di diversi paesi europei, favorendo una diffusione internazionale dei risultati del progetto
  • Ricerca e raccolta di dati sulle prassi esistenti nella conduzione di valutazioni multidisciplinari individualizzate per minori in particolari condizioni di vulnerabilità.
  • Sviluppo di una serie di modelli e strumenti per aiutare i professionisti a condurre valutazioni multidisciplinari individualizzate dei bisogni dei minore con maggiori vulnerabilità.
  • Formazione e sviluppo delle capacità di avvocati, giudici e altri professionisti coinvolti nell’amministrazione della giustizia per adottare un approccio a misura di minore nel condurre le valutazioni individuali. E eventi di formazione, seminari, laboratori
  • Conferenza internazionale, al fine di migliorare e scambiare conoscenze tra i professionisti interessati nei paesi del progetto.

Risultati

I risultati attesi saranno il miglioramento delle capacità dei professionisti formati per effettuare le valutazioni individuali e l’educazione dei minori sul sistema di giustizia italiano. A lungo termine, la diffusione mirata dei risultati aumenterà la comprensione delle esigenze specifiche di minori con maggiori vulnerabilità da parte dei collaboratori di giustizia a livello europeo e transnazionale.

Co-Esperti

  • Minori con disabilità mentale, minori stranieri non accompagnati e minori orfani che abbiano avuto a che fare con diversi sistemi di giustizia;
  • Professionisti come giudici, avvocati, esperti di organizzazioni internazionali, psicologi, assistenti sociali, istituzioni.

Parole chiave

Valutazioni individuali, approccio multidisciplinare, giustizia a misura di minore, comunicazione incentrata sul minore, ricerca-azione, minori in situazioni di particolare vulnerabilità, disabilità, minori stranieri non accompagnati.

This project is co-funded by the European Union’s Rights, Equality and Citizenship Programme (2014-2020).

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