
PRISM collabora insieme a RDE-EMTh (Grecia), PMF SRL (Italia), MUS-E (Cipro), SPOLEK PELICAN (Repubblica Ceca) e AKADEMIA NAUK (Polonia) al progetto POMELO, che occupa di sviluppare strumenti e metodologie innovative allo scopo di migliorare le pratiche di integrazione destinate a giovani migranti e locali. Allo scopo di presentare i risultati ottenuti dai partner del progetto, nelle giornate dal 23 al 27 Novembre 2020 si è svolto online il Seminario che PRISM ha avuto il piacere di coordinare e a cui hanno aderito istruttori, volontari, assistenti sociali e operatori di organizzazioni giovanili di diverse nazionalità.
A causa dell’emergenza sanitaria le attività formative si sono svolte in modalità a distanza e hanno richiesto l’utilizzo di metodi didattici formali e non formali, nonché l’ausilio di strumenti digitali.
Nello specifico l’evento si è svolto come segue:
– il primo giorno è stato dedicato alla registrazione e preparazione dei partecipanti;
– nei tre giorni successivi, i partner hanno tenuto un Seminario (con riunioni sulla piattaforma ZOOM) dedicato all’illustrazione teorica e pratica del funzionamento dei 3 prodotti Intellettuali (Mappa delle Competenze e Info-game, Pacchetto Formativo per assistenti sociali e operatori giovanili, Kit di Formazione per giovani migranti e giovani del luogo);
– l’ultimo giorno, l’evento si è concluso con la compilazione, ad opera dei partecipanti, di un test di valutazione che ha permesso di comprendere il livello di gradimento del seminario e dei prodotti presentati. Successivamente si è proseguito alla condivisione del Curriculum che specifica le competenze da essi acquisite, basandosi sul quando di riferimento EQF.
Come coordinatore generale dell’evento, PRISM ha voluto improntare gli incontri su una comunicazione costante, chiara e vivace.
I partner del progetto hanno cercato di mantenere sempre alta l’attenzione e coinvolgere i partecipanti in attività di gruppo, ad esempio chiedendo loro di:
– presentarsi con una canzone;
– tradurre parti di una nota canzone nella propria lingua e poi cantarla tutti insieme;
– scrivere una breve strofa in tema e condividerla con gli altri membri per creare un’unica canzone;
– fornire una valutazione giornaliera degli incontri attraverso l’utilizzo di strumenti digitali (es. emoticons).
Musiche, testi, stimolazioni visive, presentazioni in PowerPoint, tecniche di apprendimento non convenzionali e multiculturalità sono ulteriori metodologie e strumenti usati nel Seminario.
Malgrado l’insoddisfazione legata all’impossibilità d’incontrarsi in presenza, l’evento si è concluso con successo e ha portato una ventata di allegria in un momento storico così pieno di incertezze. Lo Youthpass è stato rilasciato a tutti i partecipanti per documentare e riconoscere i risultati dell’apprendimento dal Seminario. Ciò ha permesso di specificare ulteriormente il progetto POMELO all’interno dei quadri educativi dell’Unione Europea.


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