
Crop-MATCHING – Una rete tematica per promuovere l’agricoltura sostenibile su piccola scala attraverso pratiche colturali sostenibili
Programma UE: HORIZON Europe
Riferimento: 101182980
Data inizio: 1/10/2025
Data fine: 30/9/2029
Crop-MATCHING è un’azione di coordinamento e supporto di quattro anni finanziata da Horizon Europe che istituisce una rete tematica a livello europeo per promuovere l’agricoltura sostenibile su piccola scala attraverso l’identificazione, l’adattamento e la diffusione delle pratiche di crop-matching. In risposta al declino delle piccole aziende agricole e alla necessità di modelli agricoli più verdi e resilienti, il progetto propone un approccio olistico, multi-attore e guidato dalla domanda, che combina le tecniche tradizionali di consociazione colturale con strumenti digitali e soluzioni basate sui dati più moderni.
Il consorzio, composto da 16 partner provenienti da 13 Paesi, raccoglierà, analizzerà e validerà oltre 100 buone pratiche in 10 zone pedoclimatiche europee, identificando 30 pratiche “modello” e 10 storie di successo che dimostrano il valore economico, ambientale e sociale delle combinazioni colturali sostenibili. I risultati saranno sintetizzati in rapporti nazionali, schede informative, manuali e contenuti multimediali, resi accessibili attraverso la piattaforma digitale Crop-MATCHING in cloud, arricchita da meccanismi di personalizzazione basati su intelligenza artificiale e da un ambiente di e-learning interattivo.
L’obiettivo del progetto è rafforzare le competenze di agricoltori, silvicoltori e consulenti tramite materiali formativi e strumenti di supporto decisionale di facile utilizzo, potenziare il trasferimento di conoscenze attraverso reti tematiche ed eventi di scambio transnazionale, e favorire nuove opportunità di mercato tramite sistemi di etichettatura e campagne di sensibilizzazione sociale (“Do-it-like-organic”). Integrando analisi socioeconomiche, governance partecipativa e comunicazione innovativa, Crop-MATCHING contribuisce agli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork, delle politiche climatiche e della Rural Vision, promuovendo infine un processo “auto-rigenerativo” e sostenibile delle comunità rurali basato su pratiche agricole resilienti e inclusive.
- Scambio e networking: I partner organizzeranno incontri a livello regionale, nazionale ed europeo per identificare i principali attori coinvolti nelle pratiche di crop-matching nei 10 Paesi target, promuovendo l’apprendimento partecipativo e lo scambio di conoscenze pratiche.
- Sintesi della ricerca e della pratica: I partner riesamineranno e adatteranno le conoscenze e le buone pratiche sottoutilizzate provenienti dai 10 Paesi, evitando sovrapposizioni con progetti esistenti. Ciascun partner produrrà un rapporto nazionale che riassuma ricerche, iniziative e pratiche rilevanti.
- Pratiche modello e storie di successo: Gruppi di esperti locali analizzeranno 100 rapporti sulle migliori pratiche per individuare 30 pratiche modello ad alto potenziale (almeno tre per Paese). Dieci storie di successo saranno poi validate, analizzate e promosse tramite la piattaforma digitale e la campagna di sensibilizzazione.
- Bisogni formativi di agricoltori e silvicoltori: I partner identificheranno, tramite indagini, le principali lacune conoscitive per adattare le informazioni agli utenti finali. Corsi di e-learning e materiali didattici mirati risponderanno ai bisogni specifici di agricoltori e silvicoltori.
- Analisi socioeconomica delle storie di successo: Le pratiche modello selezionate saranno valutate per produrre materiali accessibili, manuali, video e policy brief, destinati a una diffusione su larga scala.
- Pacchetti informativi e formativi: Saranno realizzati cinque pacchetti informativi mirati ai diversi stakeholder: agricoltori, consulenti, aziende agroalimentari, consumatori e autorità pubbliche.
- Piattaforma digitale open access: I pacchetti informativi faranno parte di una piattaforma di e-learning interattiva che integra strumenti ICT, intelligenza artificiale e machine learning, a complemento della formazione in presenza.
- Storie di successo accessibili: I team nazionali raccoglieranno oltre 100 esempi attraverso casi studio, filmati e podcast per promuovere il crop-matching sostenibile.
- Comunicazione delle storie di successo: Le storie di successo saranno valorizzate tramite eventi di scambio transnazionale, campagne sociali e iniziative dedicate.
- Sostenibilità a lungo termine: Attività di capacity building, comunicazione e azioni politiche garantiranno l’impatto duraturo del progetto e il rafforzamento dei servizi di consulenza.
- Gestione del progetto: Il consorzio sarà gestito in modo efficace, favorendo sinergie, riducendo i rischi e assicurando un coordinamento efficiente e una rendicontazione trasparente.
- Creare reti di agricoltori, consulenti, ricercatori e decisori politici per identificare i principali attori e favorire la collaborazione a livello europeo.
– Raccogliere e analizzare le migliori pratiche di crop-matching provenienti da progetti europei precedenti, letteratura e iniziative nazionali.
– Identificare e documentare le pratiche di crop-matching più efficaci e replicabili nei diversi contesti pedoclimatici.
– Validare le pratiche modello con gli stakeholder e definire storie di successo che illustrino modelli sostenibili e redditizi. - Individuare le lacune in termini di conoscenze e formazione per orientare la progettazione di strumenti di apprendimento mirati.
– Analizzare i quadri politici e di governance per allineare i risultati del progetto alle priorità europee e nazionali. - Valutare gli impatti socioeconomici e ambientali delle pratiche selezionate.
– Sviluppare pacchetti informativi mirati per i principali gruppi di stakeholder, tra cui agricoltori, consulenti, imprese agroalimentari, consumatori e autorità pubbliche.
– Produrre materiali digitali di formazione, corsi e contenuti interattivi per supportare il rafforzamento delle competenze. - Realizzare una piattaforma open-access che ospiti le risorse, gli strumenti e i materiali formativi del progetto.
– Creare percorsi di formazione online interattivi basati sui risultati del progetto. - Integrare intelligenza artificiale e machine learning per personalizzare i contenuti e le esperienze di apprendimento online.
– Raffinare e finalizzare il corso digitale sulla base dei feedback e dei meccanismi di personalizzazione. - Pubblicare e visualizzare le migliori pratiche tramite un database strutturato, schede informative e strumenti multimediali.
– Organizzare attività di scambio di conoscenze e apprendimento tra pari tra le diverse regioni europee. - Sviluppare studi di caso multimediali, brevi film e podcast per presentare le migliori pratiche.
– Rafforzare l’apprendimento e la cooperazione transnazionale attraverso ulteriori attività di scambio.
– Lanciare una campagna di comunicazione per promuovere pratiche di crop-matching sostenibili e iniziative di etichettatura. - Attuare azioni strategiche di divulgazione, tra cui sito web, newsletter e materiali di comunicazione.
- Creare sinergie con iniziative UE, gruppi operativi e reti tematiche per garantire un’ampia diffusione dei risultati.
- Garantire l’uso e la visibilità a lungo termine dei risultati del progetto attraverso workshop, conferenze e materiali open-access.
- Assicurare il rispetto degli standard etici e delle normative sulla protezione dei dati.
– Gestire il coordinamento e la comunicazione all’interno del consorzio.
– Monitorare l’attuazione del progetto e affrontare i potenziali rischi.
– Redigere i rapporti intermedi e periodici per il primo periodo di rendicontazione.
– Garantire l’applicazione dei principi FAIR e la corretta gestione dei dati del progetto.
– Promuovere approcci innovativi e il miglioramento continuo nell’esecuzione del progetto. - Coordinamento, rendicontazione, controllo qualità, gestione dei dati e monitoraggio dell’innovazione durante il secondo e terzo periodo di progetto.
Il consorzio Crop-MATCHING riunisce una solida combinazione di risorse umane, tecniche e istituzionali, garantendo l’attuazione efficace di tutte le attività pianificate. Sedici partner provenienti da tredici Paesi europei e associati apportano competenze complementari nei settori dell’agronomia, della socioeconomia, delle tecnologie ICT, della formazione e della comunicazione. Il progetto beneficia del contributo di cinque università di eccellenza (AUTH, UNIPR, UON, EGE, AUP) e di tre centri di ricerca (NIBIO, CIHEAM/MAICH, CENCIRA) che forniscono capacità scientifica e analitica, mentre imprese esperte e attori dell’innovazione sociale (BIOAZUL, PRISM, F4S, PFATC, NWARE, A-CERT, S&C, UCF) mettono a disposizione competenze avanzate in ambito digitale, divulgativo e di certificazione. Ogni partner contribuisce con personale qualificato, infrastrutture consolidate e ampie reti di agricoltori, consulenti e stakeholder politici. Il consorzio dispone inoltre di ambienti digitali per l’apprendimento, laboratori, piattaforme di consulenza e tecnologie basate su intelligenza artificiale per l’elaborazione dei dati e la personalizzazione dei percorsi formativi. Sistemi di gestione finanziaria e amministrativa garantiscono un coordinamento trasparente, supportato da meccanismi dedicati di project management e controllo qualità. Nel loro insieme, queste risorse assicurano l’affidabilità tecnica, l’efficienza operativa e la sostenibilità a lungo termine dell’iniziativa Crop-MATCHING.
Risultati
- Identificazione dei sistemi di crop-matching più efficaci in ciascun contesto europeo, valutati in base a idoneità, produttività e capacità di generare reddito.
- Mappatura e analisi approfondita dei punti di forza e di debolezza di ogni storia di successo.
- Sviluppo di uno strumento digitale in cloud con meccanismi di personalizzazione e un database open-access per favorire l’adozione e la diffusione delle pratiche di crop-matching di successo.
- Analisi dei bisogni formativi e delle percezioni degli agricoltori, con feedback rivolti ad agricoltori, consulenti e decisori politici per adeguare i modelli produttivi.
- Definizione di procedure di certificazione ed etichettatura per le pratiche di crop-matching.
- Produzione di risultati concreti, tra cui manuali di storie di successo, pacchetti informativi, materiali di e-learning, policy brief e schede informative.
- Elaborazione di raccomandazioni politiche basate su diversi scenari plausibili, per orientare le decisioni a livello regionale, nazionale ed europeo.
- Generazione di nuove conoscenze scientifiche, inclusa la formazione di tre dottorandi e/o ricercatori post-doc.
Co-esperti
I co-esperti rappresentano la più ampia comunità di conoscenza che collabora con il consorzio per garantire che i risultati del progetto siano radicati nell’esperienza agricola reale e basati su un apprendimento multi-attore. Essi includono:
- Agricoltori e silvicoltori: principali esperti sul campo, forniscono contributi pratici, testano le pratiche e ne validano i risultati.
- Consulenti agricoli: fungono da ponte tra ricerca e pratica, favorendo il trasferimento di conoscenze e la formazione degli agricoltori.
- Agricoltori modello: dimostrano le pratiche di riferimento nelle aziende pilota, fungendo da esempio e ispirazione per la replicazione.
- Esperti locali e ricercatori: offrono supporto tecnico e garantiscono l’accuratezza e la qualità dei dati raccolti.
- Dottorandi e giovani ricercatori: contribuiscono all’analisi, all’apprendimento e alla generazione di conoscenza a lungo termine.
- Funzionari politici: collegano i risultati del progetto alle politiche regionali ed europee per favorirne l’adozione sostenibile.
- Consumatori e società civile: partecipano attraverso azioni di sensibilizzazione e di etichettatura, rafforzando l’approccio from fork to farm.
Partnership

UCF – Enosi Kyprion Agroton (EKA) (Cipro)
Parole chiave
Crop-matching, Agricoltura sostenibile, Piccoli agricoltori, Agroecologia, Sviluppo rurale, Green Deal, Trasferimento di conoscenze, Approccio copartecipato, Buone pratiche, Innovazione digitale, Piattaforma di e-learning, Raccomandazioni politiche.
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