
Risultato 1
Identificazione di 15 difficoltà sperimentate dalle donne che lavorano da remoto in situazioni che possono essere supportate dai manager e coaches, con lo scopo di superare le sfide più importanti attraverso coaching, intelligenza emotiva, competenze e strumenti.
Risultato 2
Definizione di 15 difficoltà chiave riscontrate da manager e leader che supportano le donne che lavorano da remoto.
Risultato 3
Una guida di formazione e una checklist per manager su come affrontare le difficoltà idenitficate e su come formare gli impiegati che lavorano da remoto.
Risultato 4
Programma di istruzione per il formatore.
BB – Beat Burnout
Programma UE: Erasmus+ KA2: Partenariati Strategici per l’Educazione degli Adulti
Riferimento: 2022-1-SE01-KA220-ADU-000087705
Data inizio: 01/09/2022
Data fine: 31/08/2024
Il passaggio diffuso al lavoro a distanza a causa della pandemia è destinato a rimanere, per questo molte aziende stanno implementando un modello ibrido (in parte a distanza, in parte in ufficio) per conciliare il lavoro da casa con la presenza in ufficio. Con questo progetto vogliamo ridurre il divario di genere e prevenire il burnout nelle organizzazioni identificando le difficoltà delle donne che lavorano da remoto.
Nella fase di implementazione del progetto, raccoglieremo le storie delle donne per capire le loro sfide e creare materiale formativo per i responsabili delle risorse umane, i dirigenti e i leader, in modo da poter essere parte della prevenzione del burnout tra i dipendenti che lavorano da remoto e dell’esclusione sociale delle donne sul posto di lavoro, che porta a una maggiore disuguaglianza.
- Definire le difficoltà incontrate dalle donne che lavorano a distanza, creando materiale pratico e corsi di formazione per i dirigenti, migliorando l’accessibilità e aumentando la diffusione dell’istruzione per adulti;
- Sviluppare e creare consapevolezza sul rischio di esclusione sociale delle donne nei luoghi di lavoro;
- Definire le difficoltà delle donne che lavorano a distanza e le competenze necessarie per prevenire il burnout e l’esclusione sociale;
- Formare i manager con le competenze necessarie per sostenere i loro dipendenti che lavorano a distanza, fornendo loro linee guida e un programma di formazione.
- Identificazione delle sfide che le donne incontrano lavorando a distanza, sulla base di ricerche documentali, questionari e sondaggi;
- Lavorare con manager, responsabili delle risorse umane, coach e leader per identificare le sfide che potrebbero incontrare e fornire loro risorse per soddisfare le esigenze delle donne che lavorano a distanza, al fine di prevenire il burnout;
- Creazione di un programma di formazione dei formatori, rivolto a manager, responsabili delle risorse umane, leader e coach, basato sul materiale raccolto durante le attività precedenti.
- Mappa delle difficoltà incontrate dai lavoratori a distanza e dai manager/leader che li supportano;
- Guida alla formazione e lista di controllo per i manager;
- Programma di formazione dei formatori.
Risultati
- Sensibilizzazione sulle difficoltà che sperimentano le donne che lavorano a distanza;
- Sensibilizzazione sulle difficoltà che i manager incontrano nel supportare i propri dipendenti che lavorano a distanza;
- Miglioramento della qualità delle informazioni sul burnout femminile nei luoghi di lavoro e su ciò che manager, responsabili delle risorse umane, coach e leader possono fare per affrontare e/o prevenire queste situazioni.
Co-esperti
- Donne che lavorano da remoto (con background, età, etnia diversi);
- Dirigenti, responsabili delle risorse umane, leader e coach.
Partenariato
Parole chiave
Donne, Lavoro da remoto, Burnout, Innovazione, Supporto.
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