
Equal Play – Equal Play – Promuovere l’inclusione e la reciproca accettazione tra migranti/rifugiati e cittadini locali attraverso lo sport
Programma UE: Erasmus+ Sport
Riferimento: 101243185
Data inizio: 01/01/2026
Data fine: 31/12/2027
L’Europa ha bisogno di società più integrate e coese, in cui i cittadini possano partecipare attivamente alla vita democratica. Lo sport e l’educazione rappresentano strumenti fondamentali per diffondere i valori comuni europei, favorire l’integrazione sociale e rafforzare il dialogo interculturale e il senso di appartenenza a una comunità. Rifugiati, migranti, cittadini locali e gruppi eterogenei devono essere adeguatamente formati e inclusi nella società. Per rispondere a questa esigenza, è necessario che insegnanti e operatori sportivi amplino le proprie competenze e opportunità di apprendimento, sviluppando programmi specifici di integrazione basati sullo sport.
L’obiettivo generale dell’iniziativa “Equal Play” (precedentemente “Breaking Barriers”) è fornire a educatori e organizzazioni sportive strumenti concreti per gestire l’integrazione sociale di migranti e rifugiati, promuovendo al contempo meccanismi che facilitino l’accoglienza da parte dei cittadini locali verso persone provenienti da altri contesti per ragioni economiche, politiche o sociali.
I risultati e le evidenze emerse dalla ricerca supporteranno insegnanti, allenatori sportivi e organizzazioni del terzo settore attive nello sport nel riconoscere e valorizzare il ruolo dello sport come leva per il benessere e l’inclusione sociale, oltre a fornire indicazioni pratiche su come coinvolgere migranti e rifugiati che presentano difficoltà di integrazione. Gli obiettivi specifici del progetto sono: (1) favorire l’inclusione di migranti e rifugiati attraverso lo sport, mediante attività di studio e ricerca che analizzino il contributo dello sport al benessere individuale e collettivo, sia per questi gruppi sia per le comunità locali con cui condividono le attività sportive; (2) formare allenatori, operatori e organizzazioni sportive sul ruolo dello sport come strumento di cambiamento sociale e di integrazione.
- Promuovere l’inclusione sociale di migranti e rifugiati attraverso lo sport, affrontando e riducendo le barriere alla partecipazione.
- Aumentare la partecipazione dei migranti alle attività sportive (dal 20% al 50%).
- Rafforzare la coesione sociale e il senso di appartenenza (con un miglioramento della percezione di connessione sociale da 2,5 a 4,0 su una scala da 1 a 5).
- Potenziare le competenze di allenatori, educatori e organizzazioni attraverso programmi di formazione strutturati.
- Incrementare la consapevolezza del ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale (con un aumento dei livelli di conoscenza dal 50% all’85%).
- Sviluppo di tre risultati principali: uno strumento di autovalutazione (O1), un toolbox operativo (O2) e un sistema di formazione per facilitatori (O3).
- Realizzazione di almeno 10 sessioni formative rivolte agli stakeholder del settore sportivo.
- Implementazione di attività sportive inclusive a livello comunitario, coinvolgendo migranti, rifugiati e comunità ospitanti.
- Organizzazione di workshop nazionali ed eventi moltiplicatori.
- Attivazione di campagne di comunicazione e disseminazione a livello locale, nazionale ed europeo.
- Creazione e gestione di una piattaforma digitale open-access e di un repository online.
- Partenariato transnazionale che coinvolge Irlanda, Spagna, Italia, Turchia e Lituania.
- Competenze consolidate dei partner nell’integrazione attraverso lo sport e nell’inclusione sociale.
- Piattaforma digitale dedicata all’hosting di materiali formativi e strumenti operativi.
- Risorse educative e formative multilingue.
- Sistema di monitoraggio basato su indicatori quantitativi e qualitativi (questionari pre/post, statistiche di utilizzo, focus group).
- Meccanismi di valutazione interna ed esterna per garantire qualità e conformità agli standard Erasmus+.
Risultati
- Aumento della partecipazione sportiva di migranti e rifugiati fino al 50%.
- Miglioramento misurabile della coesione sociale e degli atteggiamenti inclusivi all’interno dei club sportivi.
- Formazione di almeno 100 educatori e facilitatori sportivi.
- Coinvolgimento diretto di almeno 50 migranti, rifugiati e cittadini locali nei workshop nazionali.
- Adozione dello strumento di autovalutazione da parte di almeno 50 club sportivi.
- Almeno 200 download del toolbox e dei materiali formativi.
- Rafforzamento delle reti europee dedicate alla promozione dello sport inclusivo.
Co-esperti
- Allenatori sportivi, youth leader e formatori coinvolti nei processi di co-progettazione e sperimentazione del toolbox (O2) e del sistema formativo (O3).
- ONG e organizzazioni sportive attive nell’integrazione dei migranti.
- Autorità locali e decisori politici coinvolti attraverso workshop e tavoli di confronto.
- Federazioni sportive europee e reti di settore a supporto della disseminazione e della validazione delle metodologie.
Parole chiave
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