Crop-MATCHING: si è tenuto a Salonicco il primo Kick-Off Meeting di progetto

Il 6 e 7 novembre 2025 PRISM Impresa Sociale ha partecipato al Kick-Off Meeting ufficiale del progetto Crop-MATCHING, ospitato a Salonicco dal partner coordinatore ARISTOTLE UNIVERSITY OF THESSALONIKI (AUTH). L’incontro ha riunito i 16 partner europei coinvolti nell’iniziativa, offrendo un contesto collaborativo ideale per avviare in modo strutturato le prime attività del progetto.

Crop-MATCHING mira a facilitare la transizione verso sistemi agricoli più sostenibili attraverso la raccolta, l’analisi e la diffusione delle migliori pratiche di crop matching, oltre allo sviluppo di una piattaforma digitale e di soluzioni formative per consulenti, agricoltori e istituzioni.

Durante la prima giornata, il consorzio ha lavorato sulle attività previste per i primi 18 mesi: definizione dei requisiti tecnici, mappatura delle pratiche faro nei 10 Paesi partner, analisi dei bisogni formativi e prime strategie di comunicazione. Il Project Officer della Commissione Europea e i rappresentanti di DG AGRI hanno contribuito con un inquadramento politico e operativo rilevante per l’intero percorso progettuale.

La seconda giornata è stata dedicata alla pianificazione delle attività dal mese 19 al mese 48, con particolare attenzione allo sviluppo della piattaforma digitale, alla preparazione dei pacchetti formativi e alle attività di cross-fertilization, dove PRISM avrà un ruolo centrale.

Il meeting si è concluso con l’allineamento sulla governance interna, sulle procedure di coordinamento e sulle modalità di collaborazione tra i partner, grazie anche alla cura e alla professionalità con cui AUTH ha organizzato tutte le sessioni di lavoro.

PRISM contribuirà in modo significativo allo sviluppo dei contenuti formativi digitali, alla definizione dei requisiti della piattaforma e all’organizzazione del primo evento di cross-fertilization previsto dal progetto.


Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea. L’Unione Europea non può esserne ritenuta responsabile.